Il Carico, lo Scarico e lo Spirito Santo

Come è regolata la sosta per “carico e scarico” ?

La segnaletica di carico/scarico sarebbe opportuno fosse integrata (ma non vi è obbligo normativo) da pannello indicante orari e/o limitazioni (esempio autocarri, etc) e quant’altro necessario ed utile ad individuare la categoria di veicoli o utenti destinatari della sosta.
In assenza di indicazioni specifiche, come nel caso di seguito indicato, all’effetto pratico ci ritroviamo a dover convivere con
uno spazio di sosta riservato al carico e scarico

24 ore al giorno per 7 giorni su 7 compresi domeniche e festivi !

Al pover uomo comune viene lecitamente da chiedersi quali siano le necessità di avere in Via 4 Novembre nel Comune di Orio al Serio una doppia area di sosta per il carico scarico valida 24 ore al giorno e peraltro, sette giorni su sette. L’uomo comune immagina che siano state effettuate delle valutazioni ragionevoli e convincenti perchè la vecchia segnaletica oraria sia stata convertita e tradotta in questa nuova sosta riservata “sine die ” . L’uomo comune, conscio dei suoi mezzi, della sua cultura e delle sue capacità, comunque limitate, in ragione della propria difficoltà di comprendere il fenomeno, si affida al buon vecchio e collaudato “mistero della fede”, malcelando però il dubbio su una stranissima e palese amenità.

E’ inoltre da segnalare che il cittadino medio-piccolo, molto piccolo più che medio, “se ne fotte altamente” del cartello, per certi versi perchè non sa leggere, per altri perchè non ha mai preso la patente e non ha idea di cosa siano quei fastidiosi cartelli “pubblicitari” con simbolini idioti, ed infine, perchè nessuno gli ha mai spiegato che quei cartelli devono regolare il vivere civile di una comunità.

In questi casi, il dovere di intervenire, informare, verificare, spiegare ed in ultimo sanzionare spetterebbe a chi ha l’incarico di gestire la cosa pubblica nella vita di un paese, magari con una iniezione di buona volontà aggiuntiva ed uno spirito maggiore di osservazione anche per le piccole cose. Piccole cose che a volte sono alla base di una sana vivibilità.

Il cittadino medio si pone delle domande, è nel suo diritto, ci mancherebbe che questo non fosse possibile e tollerabile.

  • Come mai questa area di sosta riservata al carico/scarico merci è attiva anche negli orari notturni ?
  • Come mai questa area di sosta riservata al carico e scarico merci è attiva anche il sabato, alla domenica e nei giorni festivi ?
  • Come mai quanto sopra per 2 posti auto per carico e scarico e non limitata soltanto ad un posto ? Anche in virtù del fatto che il Bar storico del paese, che era proprio lì, oggi non esiste più ?
  • Perchè sottrarre 2 posti auto “preziosissimi” in questa zona del paese, per dedicarli ad una presunta attività di carico scarico “notturna” ?

C’è anche da aggiungere che abbiamo preso nota di una distribuzione ben superiore alle possibilità ed alla sostenibilità, di tagliandi per il parcheggio dei residenti, i cosiddetti “contrassegni” . Alcune concessioni di questi vanno ad inserirsi, per il cittadino medio, nella vicina regione del “mistero della fede”.

Il cittadino molto piccolo invece, come già detto “se ne fotte altamente” e parcheggia comunque dove e come gli pare, tanto nessuno gli ha mai detto niente, nessuno lo ha mai sanzionato…ergo … perchè crearsi delle problematiche in un mondo dove di problemi ce n’è già tanti ?

La realtà di fatto è che questa area pensata e dedicata al carico e scarico full 24h, è comunque sempre occupata da taluno e da talaltro senza che si carichi o si scarichi nulla, niente . Area occupata da chiunque nelle più comode geometrie, negli orari più disparati e comunque …a prescindere. Si consideri che durante le ore diurne nei pressi di quest’area vi sono diverse attività a cui servirebbe il servizio ma si deve sempre constatare che questi posti sono sempre occupati da chi “se ne fotte altamente”.

E valga il vero!

Concludo con alcune considerazioni amare e purtroppo reali : il cittadino medio vive e rispetta le regole, il cittadino molto piccolo fa il furbo e se ne fotte delle delle regole e del rispetto per gli altri, fa il furbo e ci guadagna. Allora perchè colpevolizzarlo se, in una logica razionale consuntiva, il suo comportamento gli offre dei benefici ?

Un quesito a chi è preposto alla gestione della vita comune dei cittadini : Se tutti noi ci comportassimo da “piccoli e furbi” quale sarebbe il destino di questa comunità ?

Perchè il bravo cittadino deve pagare comunque per tutti ?

Carico e Scarico, Orio al Serio
Carico e Scarico

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