Tutti al Parco appassionatamente

Il Parco di Orio al Serio

Il Parco Collodi di Orio al Serio è uno splendido parco da vivere quotidianamente. Pensato per le famiglie, per il tempo libero dei nostri bambini, pensato per i giovani, per gli anziani, insomma per chiunque abbia necessità di trascorrere qualche momento o qualche ora in libertà, nel verde, con amici e conoscenti. Serenità, tranquillità, sicurezza.

Fornito di servizi, con il supporto del barettino del centro sociale è un’ottima opportunità per tutti ed è divenuto davvero una “abitudine” quasi indispensabile per gli abitanti, per i residenti e non solo.

Lo stesso Parco, con i Suoi spazi e servizi fa da supporto alle tante e belle Feste ed iniziative estive e non solo estive.

Parco di Orio al Serio : Considerazioni personali

Il successo di questi spazi e di questa struttura va dato certamente alle amministrazioni comunali che si sono succedute ed indubbiamente alle giunte guidate negli ultimi anni dal sindaco Colletta.

Questa concentrazione di iniziative al Parco Collodi ha però un risvolto negativo importante e poco felice. Nel tempo infatti, di pari passo con l’evoluzione e la crescita del Parco, nel suo complesso di offerte e servizi, è andata via via affievolendosi la vita nel paese vero e proprio. Nelle strade del paese, nelle strade di Orio al Serio ormai non vi è quasi più nulla.

Si pensi che ad oggi, e siamo a fine 2019, in paese non esiste più un Bar. Il bar storico di via 4 Novembre ha chiuso definitivamente lo scorso agosto. Tradizionale luogo di ritrovo di anziani – per il caffè del mattino – e di giovani alla sera e spesso sino a tardissimo. Il Bar non c’è più. Pare si trasformi in un’ala di un B&B.

In paese non esiste una filiale di agenzia bancaria, non esiste uno sportello Bancomat, non c’è un distributore di carburante, non c’è una rivendita di biglietti per gli autobus.

Ci sono però parecchie decine di Bed and Breakfast che sorgono come funghi, dalla sera alla mattina in modo impercettibile ed “immediato” come direbbero gli amici Ezio Greggio e Enzo Iacchetti.

Alcune delle attività ancora operative in paese :

  • Parrucchiere Vanessa
  • Parrucchiere Afrodite
  • Ristorante Le Stagioni
  • Ristorante Giardinetto
  • Enoteca Ristorante Sapori di Vini
  • Ristorante Pizzeria Lo Scalo dei Sapori
  • Alimentari RIVA
  • Locatelli Ortofrutta
  • Cantina Schirò

Altre attività di servizio del cittadino come un paio di Auto Riparazioni, Tendaggi e chiedo scusa ma, in questo momento, non ricordo altre attività di vicinato.

E’ attivo l’Ufficio Postale, senza però sportello Postamat e la storica Farmacia sempre ben efficiente, questo è da rimarcare.

Un paese che si sta tramutando in un vero dormit-Orio . Forse mai associazione è stata più realistica.

Sta rapidamente modificandosi la morfologia , il modo di vivere del paese, le abitudini e le necessità non sono più soddisfatte ed il disagio è piuttosto evidente, nei giovani come negli anziani ed ancora negli utenti dei B&B, che non trovano servizi a supporto.

Il mercatino settimanale…cosa dire …. la tradizione lo vuole al venerdì pomeriggio. I miei sinceri complimenti all’unico mercante che resiste . Avrà di certo i suoi buoni motivi, incomprensibili per molti, ma ci saranno di certo. Il ministro dell’economia non approverebbe.

Tornando alla vita del paese…. una metamorfosi così repentina ed imponente che sta mettendo in difficoltà non sono le pochissime attività resistenti, ma anche i pochi abitanti storici rimasti . La tristezza è che il tessuto degli abitanti è costituito in buona parte da anziani .

Forse, nella fretta o nella frenesia di altri impegni, si è smarrita la priorità dell’argomento anziani.

Una politica attenta al sociale deve porre in prima istanza gli anziani, con programmazione e pianificazione dedicata. Oggi tanti anziani vivono un gran disagio. Non tutti gli anziani godono di buona salute . Chi è solo e con qualche acciacco è, quasi sempre, lasciato solo, nella propria solitudine e nel dramma delle proprie necessità quotidiane.

L’anziano ammalato, solo, non può partecipare alle feste, non può andare al parco, non può forse nemmeno andare in Chiesa e non può di certo badare alla propria casa.

Non dimentichiamo gli anziani.

Non lasciamoli soli.

E’ importante e fondamentale la gestione delle infrastrutture e delle esigenze primarie della vita di un Comune, ma gli anziani sono i nostri genitori, i nostri nonni, gli anziani saremo noi, gli anziani siamo tutti noi.

Riflettiamo profondamente.

Chi vuol commentare, proporre, criticare è e sarà sempre ben accetto.

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