Sondaggio Park

Sondaggio parcheggio auto Orio al Serio paese .

Hai problemi nel trovare posto per la tua auto al ritorno da una giornata di lavoro ?

Tutti i posti auto sono già occupati ?

Alcuni utenti hanno parcheggiato anche in modo , per così dire… “pittoresco” ?

Continui a saltare da una via all’altra senza che sia libero nemmeno uno scorcio d’asfalto ….e son già 20 minuti che … .

Anche i posti dedicati al “carico/scarico” sono occupati stabilmente e non ti è nemmeno consentito di utilizzarlo per scaricare le borse della tua spesa… ?

Vivi in una delle vie di Orio al Serio con grosse problematiche di parcheggio ? In Via Colombo , Via Verdi, Via IV Novembre, Via Isonzo , Via Piave, Via Leonardo da Vinci, Via Risorgimento …….. ?


Sondaggio Park


Via Colombo , Via Verdi, Via IV Novembre, Via Isonzo , Via Piave, Via Leonardo da Vinci, Via Risorgimento ……..


Trovi facilmente il parcheggio per la tua auto ?

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Chi non si è mai trovato a vagare disperato tra le strade e i vicoletti sotto casa? In automobile, congelato dall’aria condizionata o sotto i lampi e i tuoni di un temporale, sempre con la stessa espressione sul volto, ogni sera, 7 giorni su sette. La chimera da raggiungere è il parcheggio e dopo anni di strategie e tecniche di assalto al posto libero, ormai, vicino o lontano da casa non ha quasi più importanza. E allora, mentre l’auto si muove quasi autonomamente, si inizia a cercare sollievo cambiando nevroticamente le stazioni radio, guardando a destra e sinistra con lo sguardo di un predatore affamato. L’orologio che lampeggia dal cruscotto ricorda che è trascorsa quasi più di un’ora da quando si è usciti dal lavoro, carichi di buoni propositi per la serata.

Così quei buoni propositi svaniscono, la fronte si disegna di rughe crucciate, l’espressione prima distesa diventa rabbiosa, poi disillusa, a volte disperata. Lo stomaco brontola lamentandosi di quell’unico panino mangiato al volo tra un appuntamento e l’altro e chi è in casa ad aspettare inizia a telefonare chiedendo quanto manca all’arrivo, che la cena è pronta e sta iniziando a raffreddarsi. E allora, portati allo stremo si inizia a maledire il giorno in cui si è deciso di trasferirsi qui, alla ricerca di un buon lavoro, a rincorrere la propria occasione, c’è chi inizia a pensare a quanto stava bene nel suo paesino sperduto in campagna, o al mare, o quanto era meglio 50 anni prima. C’è chi si vede a vendere cocktail su una spiaggia in Brasile, c’è chi pensa di aver sbagliato tutto e che sono stati inutili quei sacrifici se questa è la ricompensa. Si appoggia la testa sul volante, sconsolati ed è in quel momento che si accendono le luci posteriori dell’auto parcheggiata proprio davanti il portone di casa nostra.

E quell’auto inizia a fare retromarcia, allora i più stressati credono di avere le allucinazioni o pensano che il proprietario di quella macchina stia
semplicemente parcheggiando meglio, non ci si illude facilmente. Finché
chi sta guidando fa cenno con la testa, che sì sta uscendo e quel posto è per noi. Incredibile !!!! Ma ènvero.

Chi ha avuto una giornata particolarmente difficile rischia le lacrime agli occhi o inizia a gridare a squarciagola, a gioire, sempre più incredulo del fatto che quel parcheggio si stia liberando proprio davanti casa, proprio per noi. Succede così, grida a più non posso, Riccardo Defilippis, protagonista di «Sotto casa», il cortometraggio che ha spopolato sul web, diretto da Alessio Lauria, vincitore della seconda edizione del premio Solinas «Talenti In Corto». Cinque minuti in cui l’ossessione del parcheggio diventa la giusta misura per raccontare il disagio non solo di chi vive ostaggio della città con i suoi ritmi e i suoi deliri quotidiani ma anche di chi, pur vivendo in provincia, si confronta ogni sera con il dilemma del parcheggio.

Sì perché chiunque, guardando l’espressione sconvolta del protagonista, vinto e colpito dalle difficoltà delle 24 ore di routine, sorride, rivedendosi almeno in parte, in quell’uomo stralunato che sovrastato dalla gioia di un così inaspettato regalo ritrova un senso alle fatiche della sua giornata. E confessa così alla moglie, interpretata dall’attrice Susy Laude, di voler diventare padre. Il miracolo della giornata che arriva a cambiarci la vita.

Fonte : https://www.vanityfair.it/show/cinema/2011/08/23/parcheggio-sotto-casa-cortometraggio?refresh_ce=

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